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Speciale Casa

Come arredare la cucina: la scelta del lavello

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Durante la composizione della propria cucina è di fondamentale importanza la decisione di quale lavello installare.
Le caratteristiche su cui ruota la scelta oltre a quelle di tipo estetico, riguardano il materiale e la dimensione.
Sicuramente dal punto di vista tecnico va fatta un´analisi accurata per quanto riguarda la dimensione e quindi il posizionamento del lavandino nella cucina. Dalla dimensione infatti dipende il posizionamento dei collegamenti dell´acqua e dello scarico. Si consideri inoltre che generalmente si è soliti posizionare a fianco del lavello la lavastoviglie, metodologia utilizzata per ottimizzare l´utilizzo di collegamento idrico e scarico. Le dimensioni minime di un lavello a vasca singola somo di circa 45 cm. Questa soluzione viene utilizzata raramente o perlopiù in abitazioni di ridotte dimensioni (monolocale) con un numero di abitanti la casa ridotto. A seconda delle proprie esigenze si sceglie fra le diverse tipologie: a singola vasca, a vasca grande, angolare, tondo, a doppia vasca (delle stesse dimensioni o una grande e una piccola) con o senza gocciolatoio. La scelta va fatta in funzione delle diverse esigenze ma senza trascurare l´effetto stilistico, si ricordi che per ottimizzare lo spazio è fondamentale ipotizzare che il gocciolatoio venga posto in sovrapposizione di una base in cui è presente elettrodomestico (lavastoviglie) o che venga utilizzata come spazio per pentolame o alimenti.
Sicuramente molto diffusa la soluzione sigola vasca e gocciolatoio soprattutto in virtù del fatto che ormai è raro trovare un abitazione che sia sprovvista di lavastoviglie, elettrodomenstico che ha consentito di adibire il lavandino ad un utilizzo quasi esclusivamente per il lavaggio dei cibi, modalità che consente di ridurne le dimensioni a vantaggio di una migliore razionalizzazione degli spazi.
Per quanto riguarda i materiali non ci soffermeremo sulle diverse soluzioni stilistiche da adottare in funzione dello stile della casa ma andremo a caratterizzarne la resistenza, la manutenzione e la tolleranza agli choc termici:
Lavello in acciaio inox è la soluzione per cucine in stile industriale o hi-tech, risulta molto resistente all´uso e al calore, si consiglia di utilizzare una finitura antigraffio per garantirne un adeguata conservazione. Risulta invece soggetto a nacchie dovute al calcare contenuto nell´acqua situazione che rende la sua pulizia più onerosa.
Lavelli in fragnatite sono una tipologia che sta avendo molto successo grazie alle caratteristiche estetiche e alla presenza di diverse soluzioni sia di forme che di colori. Risulta inoltre molto resistente agli choc termici ma a causa dell´usura il materiale potrebbe risultare poroso e quindi difficile da manutenere.
Lavelli in pietra naturale o graniti, probabilmente ineguagliabili dal punto di vista estetico e stilistico (hanno la totale versatilità di forme e dimensioni perchè possono essere realizzati ad hoc), oltre che dal punto di vista della robustezza risultano difficili da pulire a causa della porosità del materiale.
Lavelli in resina, risulta molto resistente ai graffi ma poco idoneo in caso di choc termici. Inoltre risulta soggetto alle macchie.
Lavello in ceramica, risulta abbastanza resistente a macchie, graffi e choc termici potrebbe essere soggetta a sbeccamenti in caso di urti violenti e/o con oggetti appuntiti. Si adatta bene agli stili tradizionali.

 

 

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