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Chiaramonti

Chiaramonti è un centro della provincia di Sassari, appartenente alla sub regione dell´Anglona, nella Sardegna settentrionale. Confina con i territori di Erula, Perfugas, Martis, Nulvi, Ploaghe, Ardara e Ozieri.
Situato in un territorio prevalentemente collinare ricco di vegetazione di lecci, roveri e piante tipiche della macchia mediterranea. Il paese è sovrastato dai suggestivi ruderi del Castello dei Doria.

Come arrivare a Chiaramonti:

In auto:
- da Cagliari si percorre la SS 131 in direzione Oristano, proseguendo poi per Macomer e Bonorva fino ad arrivare a Chiaramonti.
- da Sassari si percorre la SS 131 e la SS 672 passando per Ploaghe fino ad arrivare a Cheremule.
- da Oristano si percorre la SS 131 in direzione Macomer, proseguendo poi per Bonorva, Florinas e Ploaghe fino ad arrivare a Chiaramonti.
- da Nuoro si percorre la SS 129 in direzione Macomer, proseguendo poi sulla SS 131 per Bonorva, Florinas e Ploaghe fino ad arrivare a Chiaramonti.

La Storia:

Chiaramonti durante il periodo medievale apparteneva alla curatoria di Anglona, nel Regno giudicale di Torres. Fino al 1272 era un possedimento dei Doria mentre nel 1323 diventò un paese del Regno di Sardegna aggregato alla Corona d´Aragona. Nel 1324 i Doria iniziarono la lunga guerra con il Regno di Sardegna e nel 1347 dopo la sconfitta inflitta all´esercito guidato da Guglielmo de Cervellò, Chiaramonti fu assegnato a Giovanni d´Arborea. A causa della guerra fra Regno di Arborea e Regno di Sardegna nel 1383 il paese passò al Regno di Arborea. Nel 1420 Chiaramonti entrò a far parte del Regno di Sardegna e concesso in feudo a Bernardo Centelles. Con l´estinzione della famiglia Centelles si aprì una contesa giudiziaria fra Maddalena Centelles, sorella di Bernardo e sposata Borgia, e Giovanni Centelles, un lontano parente. Chiaramonti venne quindi confiscato dal Fisco e solo nel 1591 assegnato a Maddalena Centelles che lo donò al figlio Francesco Tommaso Borgia. Nel 1740 il paese fu oggetto di un´altra contesa e venne nuovamente confiscato. Nel 1767 si raggiunse finalmente un accordo e il paese venne concesso a Maria Giuseppa Pimentel, sposata con un Tellez Giron, che divenne anche principessa di Anglona. Il feudo rimase di proprietà dei Tellez Giron fino al riscatto avvenuto nel 1843. Chiaramonti appartiene alla Diocesi di Sassari.

 

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